Lo sport come motore di accessibilità e inclusione

Comunicazioni

Lo sport come strumento di educazione, inclusione e accessibilità al di là dell’evento dei prossimi Giochi Paralimpici. Questo il filo conduttore dell’evento “Milano Cortina 2026 – Lo sport che educa l’accessibilità oltre i Giochi Paralimpici”, andato in scena nella giornata di venerdì 16 gennaio a Milano a Palazzo Pirelli.

All’evento ha presenziato anche FISIP, rappresentata dal Segretario Generale Michele Cadei, insieme al Segretario Generale del CIP Stefano Rasetti, a testimonianza dell’attenzione e dell’impegno del movimento paralimpico verso i temi dell’accessibilità, dell’eredità dei Giochi e del valore educativo dello sport.

L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e della Senatrice Giusy Versace, che ha poi curato anche le conclusioni dell’evento in qualità di membro della 7ª Commissione Permanente del Senato (Cultura, Istruzione, Ricerca scientifica, Spettacolo e Sport).

Tra i relatori Mariangela Padalino, Consigliera Comunale del Comune di Milano, mentre la moderazione è stata affidata al giornalista Claudio Arrigoni.

Al centro dell’iniziativa la tavola rotonda, che ha visto intervenire Diana Bianchedi (Fondazione Milano Cortina 2026), Federica Picchi (Sottosegretario allo Sport di Regione Lombardia), Martina Riva (Assessora allo Sport del Comune di Milano), Marco Riva (Presidente del CONI), Pierangelo Santelli (Presidente del CIP), Massimo Achini (Presidente CSI – Comitato di Milano) e Nicola Corti (Segretario Generale Fondazione Allianz Umana Mente).

Un momento di confronto di alto profilo istituzionale che ha ribadito come Milano Cortina 2026 rappresenti un’opportunità concreta per lasciare un’eredità culturale e sociale duratura, in cui lo sport paralimpico continua a essere protagonista e motore di cambiamento.