La staffetta azzurra chiude 9ª nella 4×2.5 km
Giornata dedicata alle staffette al Centro del Fondo di Tesero, dove l’Italia ha preso parte alla 4×2.5 km con il quartetto composto da Michele Biglione, Marco Pisani, Mattia Dal Pastro e Cristian Toninelli.
Gli azzurri chiudono al 9° posto, al termine di una prova combattuta nella quale la squadra italiana ha lottato per tutta la gara nelle posizioni centrali del gruppo.
Davanti a tutti si impongono Cina, Germania e Norvegia, che si dividono il podio. Fuori dalla zona medaglie per una manciata di centesimi l’Ucraina, quarta a soli due decimi dal bronzo.
Per l’Italia resta comunque una prestazione utile a dare continuità a un movimento in crescita, presentatosi al via senza Giuseppe Romele, punto di riferimento della squadra azzurra dello sci nordico, che tornerà in pista domani nella 20 km, con l’obiettivo di andare a caccia di quella medaglia sfiorata pochi giorni fa, quando ha chiuso 4°.
«Sono riuscito a mantenere i punti di riferimento che avevo per la gara – ha spiegato Biglione –. Sapevamo di non essere competitivi perché c’è ancora un divario rispetto alle squadre, ma siamo soddisfatti del risultato».
Sulla stessa linea Pisani: «Riuscire a reggere il ritmo di questi ragazzi è stato davvero difficile. Sono comunque molto contento: è stata un’esperienza incredibile».
Più critico con sé stesso Mattia Dal Pastro: «Oggi non mi sono sentito velocissimo e avrei voluto fare qualcosa di più. Però è stato bello sciare su una neve compatta e dura, molto diversa da quella dei giorni scorsi».
Chiude Cristian Toninelli: «Ho affrontato la mia frazione con lo spirito di divertirmi. Eravamo lontani da chi ci precedeva e con un buon margine su chi ci stava dietro. Abbiamo fatto quello che dovevamo: una bella gara di squadra e dimostrare che l’Italia c’è».
Crediti foto: Piazzi GMT / CIP













