Pisani e Toninelli chiudono l’esperienza paralimpica con la Sprint Pursuit
Si è concluso sul tracciato del Centro del Fondo e del Biathlon di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, il programma del Para Biathlon ai Giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026. L’ultima prova in calendario era la Sprint Pursuit, format rapido e spettacolare che prevede qualificazioni al mattino e finale a inseguimento nel pomeriggio.
Per l’Italia erano in gara Marco Pisani nella categoria Sitting e Cristian Toninelli nella Standing, impegnati in una gara in cui sia la velocità sugli sci, sia la precisione dal poligono hanno la stessa importanza ai fini della classifica.
Nella prova Sitting la vittoria è andata al kazako Yerbol Khamitov, davanti all’ucraino Taras Rad e al cinese Liu Zixu. Tra gli Standing il successo è invece del cinese Jiayun Cai, che precede di soli 4 secondi l’ucraino Grygorii Vovchynskyi e il tedesco Marco Maier.
Per quanto riguarda gli azzurri, Pisani nella prova Sitting, conferma la crescita mostrata durante tutta la stagione internazionale. L’azzurro gestisce la gara sugli sci e al poligono, chiudendo 18°.
Nella categoria Standing, Toninelli porta a termine la propria prova in 13ª posizione. Per l’azzurro hanno pesato i due errori finali dal poligono che hanno compromesso la gara e reso difficile l’aggancio ai migliori.
Con la Sprint Pursuit si chiude quindi il programma del Para Biathlon a Milano Cortina 2026, disciplina che a Tesero ha visto gare molto combattute e un alto livello tecnico lungo tutto l’arco delle competizioni. Per gli azzurri resta l’esperienza di un palcoscenico paralimpico di altissimo livello e la consapevolezza di poter continuare a crescere nelle prossime stagioni internazionali.
Rammmarico Pisani: «Peccato per i due errori al poligono, il vento mi ha colto un po’ di sorpresa ma è il bello e il brutto di questa disciplina. Domani sarò in staffetta».













